Skip to content

Scopri tutte le novità e le ultime notizie nel settore automobilistico

Quando si cerca un'auto nuova o usata in questo momento, il panorama non ha più molto a che fare con quello di due…

Nouvelle berline électrique exposée dans un showroom automobile moderne avec finition bleue métallique

Quando si cerca un’auto nuova o usata in questo momento, il panorama non ha più molto a che fare con quello di due anni fa. Il settore automobilistico sta attraversando una fase di rapida ristrutturazione, tra l’aumento delle motorizzazioni elettriche, l’offensiva dei costruttori cinesi in Europa e le tensioni finanziarie presso giganti come Volkswagen o Stellantis. Ecco le tendenze concrete che ridisegnano il mercato nel 2026.

Deprezzamento delle auto elettriche usate: una vera opportunità di acquisto

Sul campo, il fatto saliente di questo inizio d’anno riguarda il mercato dell’usato elettrico. Alcuni modelli perdono più della metà del loro valore in cinque anni. Per un acquirente, è un’opportunità diretta: veicoli recenti, con batterie ancora funzionanti, vengono negoziati a prezzi molto inferiori al loro prezzo di listino originale.

Questo massiccio deprezzamento è spiegato da diversi fattori congiunti. I rapidi progressi tecnologici rendono le generazioni precedenti meno attraenti sulla carta, anche quando la loro autonomia rimane sufficiente per un uso quotidiano. Le vendite di auto elettriche usate sono aumentate di oltre il 50% in Francia nel periodo recente, segno che gli acquirenti iniziano a cogliere queste opportunità.

Si possono trovare le novità sul sito City Automobiles per seguire i modelli disponibili e le evoluzioni dei prezzi che accompagnano questo movimento.

Il punto di attenzione rimane lo stato di salute della batteria. Alcuni paesi europei iniziano a imporre l’affissione dello “State of Health” durante le transazioni, il che struttura progressivamente il mercato e rassicura gli acquirenti. Senza questo dato, stimare il valore reale di un veicolo elettrico usato rimane aleatorio.

Ingegnere automobilistico che ispeziona un motore ibrido di nuova generazione in un'officina professionale

Quota di mercato delle elettriche in Europa: il termico puro diventa minoritario

Secondo l’International Council on Clean Transportation, le batterie elettriche rappresentano circa il 22% delle immatricolazioni europee da gennaio a luglio 2026, con un aumento di cinque punti rispetto allo stesso periodo del 2025. I veicoli termici classici scendono a meno del 30% delle immatricolazioni nuove.

Questo cambiamento non è trascurabile. Gli ibridi leggeri e completi continuano la loro progressione, il che significa che il termico puro non è più la norma nelle concessionarie. Per le flotte aziendali come per i privati, la scelta della motorizzazione si pone ora sistematicamente.

Cosa cambia per l’acquisto di un SUV o di una city car

Nel segmento degli SUV, la diversità dell’offerta elettrica e ibrida è esplosa. Renault, Stellantis e Volkswagen offrono ciascuno diversi modelli in questa categoria. Il costo aggiuntivo all’acquisto rispetto al termico si riduce, grazie anche agli aiuti governativi che persistono in Francia.

Per le city car, i ritorni variano su questo punto: alcuni modelli elettrici mostrano un’autonomia sufficiente in città ma rimangono limitati in autostrada. Si raccomanda di testare il proprio percorso reale prima di firmare.

Costruttori cinesi in Europa: una pressione competitiva raramente quantificata

I contenuti di massa parlano spesso della “minaccia cinese” senza fornire un ordine di grandezza. Le analisi di settore stimano che i costruttori cinesi raggiungono quasi il 16% di quota di mercato sulle auto private in Europa all’inizio del 2026, rispetto a circa il 3% quattro anni prima.

Questa progressione fulminea si basa su prezzi aggressivi, un’integrazione verticale della catena delle batterie e veicoli elettrici progettati fin dall’inizio per questo tipo di motorizzazione. I marchi europei reagiscono in modo diseguale:

  • Renault accelera sui suoi modelli elettrici accessibili, con una strategia di produzione in Francia che le consente di beneficiare dei criteri del bonus ecologico
  • Stellantis ristruttura la sua gamma e prevede cessioni di attivi per rimpolpare la sua liquidità, come dimostra il progetto di uscita dall’azionariato di Aramis Group
  • Volkswagen, confrontato con il mercato cinese e una transizione elettrica più rapida del previsto, anticipa un margine operativo che non supererebbe l’1% nel 2026

Visitatori che consultano uno schermo interattivo che presenta le novità automobilistiche durante un salone dell'auto

Volkswagen e Stellantis: le difficoltà finanziarie dei grandi gruppi

Il caso Volkswagen illustra la pressione che subiscono i costruttori storici. Il gruppo tedesco ha abbassato le sue previsioni di redditività, citando il deterioramento del mercato cinese e quasi dieci miliardi di euro di elementi eccezionali. Un margine dell’1%, per un gruppo di queste dimensioni, significa concretamente una capacità di investimento ridotta sui prossimi modelli.

Per quanto riguarda Stellantis, la preparazione di un piano di uscita dall’azionariato di Aramis Group traduce un bisogno di liquidità. Due banche d’affari sarebbero state incaricate di trovare un acquirente. Questo movimento conferma che la redditività ora prevale sulla diversificazione presso i grandi gruppi automobilistici.

Conseguenze per gli acquirenti in Francia

Queste tensioni finanziarie non rimangono confinate ai bilanci contabili. Si traducono in aggiustamenti di gamma, tempi di consegna fluttuanti e talvolta sconti più generosi in concessionaria. Per chi considera un acquisto nuovo, il periodo attuale offre un potere di negoziazione superiore alla norma su alcuni modelli in stock.

Il mercato automobilistico francese evolve rapidamente, tra l’aumento strutturale dell’elettrico, la redistribuzione delle carte tra costruttori europei e asiatici, e giganti industriali che adeguano la loro strategia sotto pressione finanziaria. Seguire questi movimenti da vicino permette di acquistare al momento giusto, che si punti a un SUV ibrido, a una city car elettrica usata o a un modello termico in fine serie.

Scopri tutte le novità e le ultime notizie nel settore automobilistico